| Interviste anno 2008 |
19 giugno 2008
"Piuttosto che inseguire processi semi abbandonati, è più importante assicurare giustizia per i delitti più gravi e commessi in tempi più recenti". Con questa norma "garantiremo una giustizia più efficiente e più sicurezza per i cittadini". Così il guardasigilli Angelino Alfano replica alle accuse mosse alla norma, inserita nel decreto legge sulla sicurezza varato dal Governo, che sospende per un anno i processi per i reati non gravi commessi prima del 30 giugno 2002 allo scopo di permettere lo svolgimento di quelli più recenti e di maggiore allarme sociale. L'intervista, pubblicata sul quotidiano La Repubblica oggi in edicola, è firmata da Liana Milella.