Roma, 21 dicembre 2009
“Che la mafia non sia ancora definitivamente sconfitta nonostante i colpi che le sono stati inferti dallo Stato è una realtà dimostrata proprio dalla vitalità dei clan che stanno cercando in tutti i modi di riorganizzarsi per riconquistare il terreno che è stato loro sottratto. Ma la squadra dello Stato è ben attrezzata per combattere quest’ultima battaglia e vincerla”. Lo afferma, in una nota, il ministro della Giustizia Angelino Alfano commentando la notizia dell’operazione portata a termine all’alba di oggi da Carabinieri e Guardia di Finanza di Palermo.
“L’Antimafia dei fatti è un grande lavoro di squadra – dichiara il Guardasigilli – nel quale si fondono proficuamente il grande impegno messo in campo quotidianamente da magistrati e forze dell’ordine e le incisive norme di contrasto fortemente volute da questo Governo e approvate dal Parlamento nell’ultimo anno”.
“Quella che tutti insieme abbiamo intrapreso da tempo – sottolinea Alfano – è la strada giusta per sconfiggere definitivamente la criminalità organizzata: con la confisca e il riutilizzo dei beni accumulati illecitamente si toglie alle cosche mafiose la possibilità di usufruirne per finanziare nuove attività malavitose e di rifornire il suo apparato militare, assestando un colpo mortale ai suoi sussulti di malsana continuità”.
“Il mio plauso – conclude il ministro – va agli uomini dell’Arma e della Guardia di Finanza di Palermo che hanno messo a segno l’ennesimo successo odierno, nonché ai magistrati della procura della Repubblica palermitana che hanno minuziosamente condotto l’inchiesta”.