
8 settembre 2010
“Un gesto gravissimo, in contrasto violento con ogni forma di rudimentale democrazia, che ci riporta indietro di decenni, rievocando una logica di antisistema arrogante e pericolosa”. Lo afferma il ministro della Giustizia Angelino Alfano esprimendo solidarietà e vicinanza a Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, che, a Torino, alla festa nazionale del partito Democratico, non ha potuto esprimere le proprie idee e il proprio pensiero a causa di una contestazione.
“Auspico che le forze realmente moderate - continua Alfano - possano distanziarsi quanto necessita dalle frange estremiste. In un Paese democratico, la libertà di confrontarsi è un principio da considerarsi sacro, in un’ottica di scambio proficuo nel comune obiettivo del bene esclusivo della collettività”.
“Occorre essere uniti, - conclude il Guardasigilli - al di là delle appartenenze politiche, per isolare questi tentativi di restaurare antiche derive estremiste, per impedire così il ritorno a una stagione di violenza politica e per preservare la dignità delle persone e la loro libertà a esprimersi pubblicamente e in ogni luogo. Sono certo che il segretario Bonanni non arretrerà di un passo nel suo impegno quotidiano a fianco dei lavoratori”.
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