Lotta a tutte le mafie: Alfano, da noi sempre più difficile fare vita da mafiosi
28 giugno 2010
“Nel nostro Paese appare sempre più difficile fare vita da mafiosi: fra latitanze pluriennali interrotte, retate ai danni di interi clan, sequestri e confische di beni ai boss e ai loro familiari. La lotta alle organizzazioni criminali, negli ultimi due anni, grazie all’impegno di magistrati e forze dell’ordine e all’impulso di questo Governo, non conosce tregua né soste. E neanche frontiere, considerati i successi che i nostri investigatori riescono a ottenere anche fuori dei nostri confini e quelli, altrettanto importanti, ai danni di organizzazioni mafiose straniere operanti sul nostro territorio. Gli ultimi esempi vengono dalla cattura del latitante Umberto Onda, boss di camorra fra i cento più pericolosi ricercati, arrestato dai Carabinieri di Torre Annunziata al rientro dalla Grecia, e dalla maxioperazione della Guardia di Finanza contro la criminalità organizzata cinese, che ha portato a numerosi arresti e al sequestro di beni in otto regioni italiane, nonché alla cancellazione di un’attività di riciclaggio di denaro sporco per miliardi di euro. Il mio plauso ai magistrati e alle forze dell’ordine che hanno portato a termine con successo queste due operazioni, le ultime di questa esaltante stagione antimafia”.
Lo afferma in una nota, da Israele, il ministro della Giustizia Angelino Alfano.