
Roma, 27 ottobre 2011
“Non è tempo di strane alchimie né di arabeschi, ed è bene che anche le opposizioni lo comprendano.
La lettera del Governo italiano all’Ue è un documento impegnativo e serio, che fa discendere la necessità di comportamenti politici conseguenti e lineari non solo per la maggioranza, ma per tutti quelli che davvero vogliono bene al Paese.
Il mio auspicio è che, su quei punti, il Governo Berlusconi trovi collaborazione in Parlamento da qui al 2013.
Chi pensa a scorciatoie o a logiche elusive di quei nodi rischia di non comprendere il livello della sfida a cui l’Italia è chiamata. E soprattutto rischia di non comprendere che il giudizio di tutti i soggetti in campo (cittadini, istituzioni europee, mercati) riguarderà l’Italia e la sua classe dirigente, non solo uno schieramento politico o l’attuale maggioranza”. E’ quanto dichiara il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano.