Roma, 1 aprile 2010
Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, in una affettuosa telefonata con l’agente di Polizia penitenziaria Carmelo Laganà, ha espresso soddisfazione per la condanna dei presunti mandanti dell’agguato del 6 giugno 2008 a Melito Porto Salvo, dove rimase ferito il figlio di Lagana, il piccolo Antonino. Lo afferma una nota dell’Ufficio Stampa del ministero della Giustizia.
Il Guardasigilli auspica – continua la nota – che questa condanna sia da esempio per tutti coloro che, in modo scellerata delinquono e non si fanno scrupoli per raggiungere i loro scopi criminali, neanche davanti alla presenza di bambini inermi e indifesi.