
Roma, 29 Aprile 2011
In occasione della cerimonia di beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, il pensiero del ministro della Giustizia Angelino Alfano.
È stato il Papa dell'amore e della gioia ed anche il Papa della forza e del combattimento, anche contro la malattia ed il suo esempio ci ha spiegato, più di ogni parola, che la malattia e la sofferenza sono parte della vita.
È stato il Papa della pace e della solidarietà ed è stato il Papa della libertà. Il Papa degli anni in cui cadde il Muro di Berlino ed in cui l'Europa e l'occidente divennero più liberi e più forti. È stato il Papa che ha emozionato gli adulti e dato una speranza ai giovani.
È stato il Papa che ha girato il mondo per spiegare il linguaggio universale dell'amore e per questo ha fatto tra loro dialogare le grandi religioni monoteiste. È stato il Papa che un'intera generazione, la mia, ricorderà come il Papa che l'ha condotta dall'infanzia all'età adulta.
È stato un Papa, è stato un santo. Lo è stato, nel cuore di tantissimi, subito. Ben prima del primo maggio del 2011, giorno in cui la Chiesa lo riconosce Beato.