Roma, 12 febbraio 2009
“Trent’anni fa le brigate rosse assassinarono Vittorio Bachelet. Al momento dell’agguato mortale – lo dice in una nota il Ministro della Giustizia Angelino Alfano - si trovava all’interno dell’Università La Sapienza, luogo di formazione di coscienze e di pensiero, in cui era docente. Vittorio Bachelet, era esperto di diritto pubblico e vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura eletto dal Parlamento. Attraverso lui si voleva colpire un esempio di rettitudine morale e di grande umanità intellettuale che lavorava per il bene del proprio Paese ed il cui esempio di vita, ancora oggi, dovrebbe illuminare il cammino delle nuove generazioni. In questo triste anniversario – conclude il Guardasigilli - voglio esprimere ai familiari dell’illustre giurista tutta il mio rimpianto e la mia personale vicinanza nella celebrazione del suo ricordo”.