Missione a Strasburgo del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, per presentare in Europa il piano di efficienza della Giustizia civile, che ha già dato, in Italia, i primi importanti risultati. Il Guardasigilli, a questo scopo, ha già in programma per domani, otto Marzo, una fitta agenda di incontri.
In particolare, presso la sede del Consiglio d'Europa, incontrerà, alle quindici, il segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland e alle sedici il commissario per i Diritti dell'Uomo, Thomas Hammarberg.
Al Palazzo dei Diritti dell'Uomo, alle diciassette, sarà poi ricevuto dal Presidente della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, Jean Paul Costa, per concludere la giornata, alle diciotto e trenta, presso la sede del Parlamento Europeo, con il presidente della Commissione Affari Giuridici, Klaus Heiner Lehne.
La trasferta a Strasburgo del ministro Alfano rientra nella strategia per ridurre i tempi dei processi e per smaltire il gigantesco arretrato civile, problemi che da decenni affliggono la Giustizia civile, scoraggiando gli investimenti e alimentando un clima di sfiducia dei cittadini verso le istituzioni.
In quest'ottica, il Guardasigilli considera importante il coinvolgimento delle massime autorità del Consiglio d'Europa e della Corte dei diritti umani, anche al fine di portare a soluzione il problema della crescita esponenziale dei pagamenti imputabili alla Legge Pinto sugli indennizzi per i ritardi della giustizia.
7 marzo 2011