PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI IN MATERIA DI LOTTA ALLA MAFIA E ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
XVI LEGISLATURA (in corso):
Dal 29 aprile 2008 ad oggi, sono state approvate le seguenti leggi:
Legge 15 luglio 2009, n. 94 comma 25 lettera g)
Regime carcerario speciale (art.41 bis). Modifica il regime carcerario speciale previsto dall’art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario. In linea con la riforma varata dal Governo Berlusconi con la legge 23 dicembre 2002, n. 279, il regime di massima sicurezza è ulteriormente aggravato ed è reso più efficiente.
Legge in materia di sicurezza pubblica. Contiene norme in materia di misure antimafia, immigrazione clandestina, repressione dei reati contro il patrimonio e degli altri reati che minano gravemente la sicurezza pubblica. La legge ha reso più efficaci le norme sul sequestro e la confisca dei beni mafiosi e è introdotta, per la prima volta, la responsabilità degli enti nel cui interesse sono commessi reati di criminalità organizzata. Sul piano amministrativo, il provvedimento conferisce nuovi poteri ai prefetti e contiene una nuova disciplina in materia di scioglimento dei consigli comunali e provinciali infiltrati dalla mafia.
Decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, convertito nella legge 24 luglio 2008, n. 125 (primo decreto sicurezza).
Prevede la trattazione prioritaria dei processi relativi ai reati di maggiore allarme sociale. Sopprime il patrocinio a spese dello Stato (cd. gratuito patrocinio) ai soggetti già condannati con sentenza definitiva per i reati di associazione mafiosa, di associazione finalizzata al contrabbando, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.
Contiene importanti misure in materia di prevenzione antimafia (amplia la possibilità di applicare il sequestro e la confisca, anche in caso di morte della persona; i beni mobili sequestrati alla mafia potranno essere usati per esigenze di polizia giudiziaria, protezione civile o tutela dell’ambiente; prevede la nullità dei trasferimenti e delle intestazioni fittizi compiuti, anche a titolo oneroso, su beni nei due anni antecedenti la proposta della misura di prevenzione)
Decreto legge n. 151-2008, convertito nella legge 186/2008 (secondo decreto sicurezza).
Contiene misure contro il racket delle estorsioni e dell’usura.
Ha incrementato, per un importo pari a 30 milioni di euro, il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso. Prevede l’utilizzo delle forze armate per il controllo del territorio nelle aree ove risulti maggiore la densità dei fenomeni di emergenza criminale.
Normativa straordinaria per il piano carceri.
Attribuzione di poteri straordinari al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per realizzare nuove infrastrutture.
Legge 30 giugno 2009, n. 8
Istituzione della Banca Dati nazionale del DNA e del laboratorio centrale e disciplina dei prelievi, di fondamentale importanza per l'identificazione degli autori dei delitti.
Legge n. 99/09 del 23 luglio 2009
Contiene misure per il contrasto della contraffazione (fenomeno spesso connesso alla criminalità organizzata) e per la tutela penale della proprietà industriale.
Prevede sanzioni più severe nei casi di contraffazione, importazione o esportazione di prodotti recanti la falsa indicazione “Made in Italy”.
Prevede sanzioni pecuniarie a carico di società che traggono vantaggio dalla commissione dei delitti contro l’industria e contro il diritto d’autore.
Prevede la confisca dei locali ove vengono prodotti, depositati, detenuti per la vendita o venduti i materiali contraffatti, salvaguardando il diritto del proprietario in buona fede.
Inoltre, contiene norme più efficaci le indagini per i reati di contraffazione (possibilità per le forze di polizia di compiere attività “sotto copertura”).