(ANSA) - ROMA, 14 DIC - ''Gli attori del 14 dicembre sono diventati la componente minoritaria del Terzo polo quando invece potevano essere maggioritari nel primo polo. Inoltre i loro leader non sono destinati ad un fulgido destino visto che l'unico protagonista e' Casini che voto' coerentemente con il suo ingresso in Parlamento.
Si sconta un errore politico e cioe' l'aver messo a repentaglio il bipolarismo, chi ha compiuto questo errore sta pagando un prezzo alto che sfiora la scomparsa. Si e' trattato di un grande errore che si e' propagato su tutta la coalizione di centrodestra''. Lo afferma il segretario del Pdl Angelino Alfano intervenendo ad un convegno promosso da FareItalia e criticando, ad un anno esatto di distanza, la scelta di Fli di votare contro il governo. Alfano fa una distinzione tra chi come Urso, Ronchi e Scalia presenti al convegno ''che erano in buona fede'' e che avevano come obiettivo ''la nascita di un grande centrodestra'' e chi invece ''era in cattiva fede e voleva scardinare il bipolarismo''. (ANSA).