ROMA, 13 DIC - Angelino Alfano e Rosy Bindi sono d'accordo per mettere in cantiere una riforma della legge elettorale durante il governo Monti e dare lo stop al vigente Porcellum. La presa di posizione dei due dirigenti politici e' stata espressa nel corso della registrazione di Matrix.
''Dobbiamo riuscire - ha detto il segretario del Pdl - a fare una riforma elettorale che dia il diritto ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti''.
Poco dopo anche la presidente dell'Assemblea nazionale del Pd ha espresso la stessa opzione, aggiungendo la riduzione del numero dei parlamentari e la riforma dei regolamenti di Camera e Senato. Ma al di la' di questo passaggio sulla legge elettorale sia Alfano che Bindi hanno sottolineato che il governo Monti non rappresenta una sospensione della politica perche' con le nuove elezioni si tornera' alla normale dialettica. ''Non abbiamo nessuna intenzione - ha detto Bindi - di chiudere il nostro cantiere politico e di continuare a cercare un rapporto con il terzo polo''. L'esponente del Pd ha ribadito che ''il governo Berlusconi e' finito perche' incapace di gestire una fase difficile. Era un esecutivo delegittimato sia nel paese che in sede internazionale. Per questo - ha concluso - serviva un governo diverso per recuperare una fase difficile''. (ANSA).