ROMA (ITALPRESS) - "Le piu' grandi soddisfazioni da ministro della Giustizia sono state le leggi antimafia e la riforma del processo civile, ma abbiamo avuto difficolta' a fare uscire queste notizie". Lo ha detto il segretario del Pdl ed ex Guardasigilli Angelino Alfano, alla presentazione del suo libro "La mafia uccide d'estate".
"Noi combattiamo tutti, come paese, contro la mafia. Per noi stiamo tutti dalla stessa parte. Ma da parte della sinistra no: difficile trovare riconoscimenti da parte loro quando noi abbiamo vinto queste battaglie".
Poi Alfano ha ringraziato Augusta Iannini, capo del suo ufficio legislativo al dicastero e moglie di Bruno Vespa, moderatore del dibattito, e a quel punto e' intervenuto l'ex premier Silvio Berlusconi, con una battuta: "Ho sempre pensato che i libri di Vespa sono scritti cosi' bene che glieli scrive sua moglie...".
A una domanda di Vespa sul titolo del libro, Alfano ha risposto che e' stato "un'idea delle donne e degli uomini della Mondadori, che si sono detti colpiti dal moto interiore che c'era in me".
"Lottare contro la mafia era il mio sogno fin da ragazzo e ringrazio la Provvidenza e l'allora premier Berlusconi di avermelo lasciato fare", ha proseguito l'ex ministro. (ITALPRESS).