INTERCETTAZIONI: ALFANO, MAI ATTENUATE PER REATI DI MAFIA
Roma, 26 nov. - Il disegno di legge sulle intercettazioni non ha mai voluto limitare il ricorso ai controlli telefonici per i reati di mafia.
Ad assicurarlo e' stato l'ex ministro della Giustizia Angelino Alfano, intervistato al Tg1. "Il nostro obbiettivo e' stato ed e' trovare un punto di equilibrio tra alcuni valori costituzionali", ha spiegato, "non abbiamo mai voluto attenuare il valore delle intercettazioni nei reati collegati alla mafia, reati che abbiamo sempre tenuto su corsie preferenziali". (AGI)